giovedì 21 maggio 2020

La vera essenza della microsoft



Mi è capitato su whatsapp di fare una partaccia ad uno perché ha detto "guarda che anche la microsoft può sbagliare", perché la microsoft ha ammesso che Linux è cosa buona e giusta ed è entrata nella Linux Foundation.

Io gli ho risposto che la microsoft era la mmerda, postando diversi esempi di come era la microsoft in passato, e mi è venuta l'ispirazione per scrivere questo articolo su blog.

Comincio col dire che a 16 anni ho scritto in tema a scuola che "io avevo le prove che la microsoft si era macchiata di abuso di posizione dominante" ai tempi di windows 98 e windows Millennium.

A scuola mi hanno preso per pazzo, ma in realtà i pazzi sono stati loro, l'essenza, la prova, l'ho impressa oggi dopo 20 anni nel video poco sopra.

In pratica aprendo il menù contestuale di esplora risorse, e scegliendo "personalizza cartella" si apre un menù che apre un file html, in cui c'è scritto chiaramente "creato con internet explorer".
Questo significa che all'epoca windows explorer era stato integrato in windows, in windows 95 questo non si poteva fare.

Ricordo anche che in seguito l'unione europea ha multato pesantemente la microsoft che è dovuta correre ai ripari con windows xp sp2.

Windows 98 aveva una filosofia di porsi molto innovativa per l'epoca, che era "deve funzionare sempre". In pratica programmavano fregandosene dei probabili errori, "finché non scoppia", in seguito questo punto di vista innovativo è stato modificato in windows xp, da qui l'idea di abbandonare il dos e windows 98, perché windows 9x non aveva nessun controllo degli errori, e l'aggiungerlo avrebbe significato riscrivere da zero l'intero dos e successivamente la sua interfaccia grafica.

E qui si pone il primo problema: windows è microsoft, il più usato, e qundi "va usato". Ma un preservativo bucato (perché questo è il paragone con windows 98) lo usereste? Come può un software essere di qualità se non gestisce gli errori?

Windows xp, quindi, è il primo windows "commerciale" con la gestione degli errori.
La cosa bella di windows xp è che se oggi si installa su virtualbox, lo si attiva (non si può più attivarlo perché i server di attivazione sono stati spenti, quindi dovete prenderlo per buono) e poi si sposta la macchina virtuale su un'altra macchina fisica, il sistema di enumerazione dell'hardware che serve per controllare se bisogna riattivare windows, magicamente non si apre più.

Un sistema di protezione, che banalmente non funziona, c'è un bug.
Voi lo userete un preservativo che ha il 50% di possibilità di bucarsi in azione?
Questo è il paragone con  windows xp.

Windows vista era la merda, ma dalla sua aveva che il sistema di enumerazione dell'hardware funzionava, microsoft lo aveva integrato nel kernel, questo significa, banalmente, che cambiando hardware da vista non c'è più bisogno di reinstallare il sistema operativo, vista è in grado di riconoscere i nuovi componenti ed installarli correttamente, non come windows xp che ha il WPA crashante.

Eppure da tutti windows vista è stata considerata le merda. Sapete perché? Perché windows vista era esoso di risorse, intel non era pronta a dare una simile velocità di computazione a prezzi accessibili e quindi sono state falsificate le carte da intel e microsoft al fine di dare home premium anche ad hardware che non era assolutamente in grado di farlo girare.

Mi ricordo di una società di automobili tedesca, che ha falsificato le emissioni delle centraline e per questo è stata multata duramente, con vista è successo?

Microsoft ha cercato di imporsi con i "suoi mezzi" anche nel mercato dei cellulari (windows phone), solo che non c'è riuscita per via di google, grazie a Linux, perché android è un sistema Linux, e quindi da questa via commerciale ci sono solo due uscite: la prima è non produrre nulla per Android, e quindi lasciare ai competitor tutto il mercato mobile.

La seconda è studiarsi Android (e quindi Linux) al fine di riuscire a rendere Visual Studio un sistema standard per sviluppare su Android.
L'idea di integrare un kernel android in Windows 10 nasce dai problemi che ha l'emulatore android di visual studio, togliendo l'emulazione ed ottenendo una cosa più o meno nativa si risolvono parecchi problemi.

Ma la domanda è: Microsoft, dal momento in cui ha deciso di aderire alla Linux Foundation, è davvero cambiata oppure vuole usare Visual Studio per buttare fuori i tool java dal mercato della programmazione android?

Non è notizia recente che il .net su android funziona meglio di java (android è nativo in java), cosa bolle in pentola? Quale è la vera idea di Microsoft in proposito?

E questo post vuole porre un altro spunto di riflessione: la vecchia microsoft, non sapeva programmare e si è buttata nel mondo della programmazione, imponendosi con mezzucci dove non riusciva a convincere le persone col proprio software.

Vale la pena fidarsi, e quindi usare software, di persone che hanno questa pesante eredità?

Io a 16 anni scrivevo questo nei temi, ed i professori mi hanno preso per uno che non aveva tutte le rotelle apposto, ripongo la stessa domanda 20 anni dopo, portando prove concrete e resoconti storici.

Chi era il pazzo all'epoca? Chi lo è adesso?

Il backup di windows si è evoluto

  Adesso è legato a microsoft 365, che permette di avere 1 tb di spazio su onedrive. La lista delle app salvate è quella scaricata dal windo...