domenica 22 maggio 2022

Il .net è open sorce

Attualmente il .net è open source.
Esistono due versioni: il .net framework 6.0 ed il plugin per visual studio.

Il .net framework 6.0 esiste per Windows gnu/Linux e Mac. Esiste addirittura un repository Microsoft apposito per Debian in cui però non è incluso il vs code, scaricabile a parte da un altro repository (sempre perché Microsoft fa le cose alla gatto di cane).

Il .net include linguaggi blasonati come il vb ed il c# e linguaggi nuovi come l'f#.

L'f# di Microsoft ha una particolarità: i dati, sia primitivi che derivati, sono ready only, è necessario sfruttare l'operatore di assegnazione <- dopo averli dichiararli mutable per poterli modificare.
Ha la particolarità di avere la correzioni in real time, ciò vuol dire che gli errori, compresa una indentazione sbagliata, vengono mostrati in fase di scrittura.

Su debian ho esperienze di programmazione in f# con visual studio code. È un buon esperimento, a cui manca il tastino compila.
La programmazione in f# è più difficile perché il progetto va compilato a mano ed anche una indentazione sbagliata viene mostrata come errore.

In generale ho scoperto che nelle istruzioni condizionali non è possibile inserire variabili locali, forse perché nessuno ci ha pensato oltre me xD.

Per esperienza, l'f# è visuale, anche se tutti i tutorial parlano di console: basta importare l'assembly windows.forms.

Infine proprio per questa sua natura "libera" (non free) è possibile programmare l'f# in due sintassi: la machine learning ufficiale (Delphi/vb/Pascal) e la versione c, con la quale i programmatori più esperti si troveranno sicuramente meglio.

Detto questo, sarebbe bello vedere il visual studio su gnu/Linux. Chissà se si avvera, intanto Microsoft ha pubblicato i sorgenti di visual studio fino al 2012.

Il backup di windows si è evoluto

  Adesso è legato a microsoft 365, che permette di avere 1 tb di spazio su onedrive. La lista delle app salvate è quella scaricata dal windo...