domenica 25 novembre 2018

I limiti del pensiero umano

Mi trovo in una posizione molto, molto, molto scomoda.
Il motivo è semplice: dopo aver testato debian, dopo aver testato ubuntu, dopo aver testato windows 7, 8 e 10, dopo aver testato elementary os, dopo aver testato deepin e dopo aver testato anche freebsd, mi ritrovo, purtroppo, a dire che debian è l'unico sistema che funziona davvero.

Parliamoci chiaro: mi sono sputtanato un sistema deepin 15.7 semplicemente usando apt ed installando non pacchetti a caso, ma pacchetti che usavo su debian: il sistema grafico particolare ed unico di deepin ha smesso di funzionare, forse per l'installazione di dbus, non lo so.

Ad ogni modo, se proponi dei pacchetti nel tuo parco software, devi anche fare in modo che tali pacchetti siano compatibili col sistema che ti accingi a mantenere, non puoi mettere roba incompatibile con quello che sviluppi tu, significa mettere roba a caso nei repository.

Ad ogni modo, usando ahimé anche windows, ho avuto la bella idea di scaricare utorrent, ed ho visto che è riempito di pubblicità. In pratica tu scarichi i torrent e loro ci guadagnano: la cosa mi ha dato molto, molto, molto fastidio.

Ed il motivo è semplice: questo è guadagnare sul download di roba pirata nel 99% dei casi, chi usa torrent per scaricare roba legale è una netta minoranza.

Ad ogni modo, la scelta per il mio download di torrent è ricaduta su Transmission

Installato di default in ogni sistema gtk based, transmission esiste anche per windows ed è un comodo, semplice nonché libero client bittorrent.

Vale la pena darci un'occhiata, almeno ci si libera di tutte quelle pubblicità fastidiose.

Il limite del pensiero umano è: cosa ci faccio con ubuntu? Io uso windows...
Nel mio caso è: cosa ci faccio con windows? Io uso debian...
Ed è così che dovrebbe essere.

I limiti di ubuntu

Sono stato recentemente colpito dalla tentazione di abbandonare la mia fedele passione per debian, in una (dis)onorevole scappatina con ubuntu.

Quello che ho potuto vedere è che il mio portatile ha una scheda video vecchia (che neanche windows 10 supporta), che è una geforce go 7300.

Se vi state chiedendo io che ci faccio con un portatile del 2006, vi rispondo che quel portatile funziona ancora benissimo e non ho alcuna intenzione di buttarlo.

Ad ogni modo, il mio tentativo di installazione di ubuntu è ricaduto su Elementary OS 0.5 Juno.

Quello che è capitato è che all'avvio del sistema ottengo schermo nero.
La risposta alla domanda è semplice: in pratica la scheda video è troppo datata, per cui Elementary OS 0.5 Juno non è (più) installabile su quell'hardware.

Debian, sebbene non sia troppo recente, offre molteplici funzionalità di installazione: il sistema non è visto come un sistema monolitico e almeno nella versione netinstall, non viene copiato niente come accade con ubuntu e derivate, ma il sistema viene installato da zero ed il database delle installazioni viene riempito man mano.

Apparte queste considerazioni, l'installer di debian ha una particolarità molto, molto, molto bella: permette l'installazione a riga di comando. C'è sia l'installazione tramite finestre (alla windows vista per intenderci), sia l'installazione da riga di comando (alla windows xp per intenderci). In questo modo se ci sono problemi di grafica, quali schede troppo datate, con driver non (più) disponibili il sistema è comunque installabile, poi con un sistema installato e pronto si può procedere tramite apt ad installare il driver.

Nel mio caso, debian stretch include ancora i driver nel repository e sono i nvidia-graphic-legacy-304xx.

Essendo un driver legacy non si sa se sarà ancora disponibile in debian buster.

Ad ogni modo debian, sebbene bistrattato dal mondo intero, ha una marcia in più rispetto al mondo monolitico di ubuntu.

Il backup di windows si è evoluto

  Adesso è legato a microsoft 365, che permette di avere 1 tb di spazio su onedrive. La lista delle app salvate è quella scaricata dal windo...