Sono da poco venuto a sapere che esiste un sito web che indicizza tutti i download effettuati dai peer torrent.
Basta sapere l'ip di una persona e per magia si sa tutto quello che quell'ip, quindi non quella persona, ma tutte le macchine connesse a quell'ip, hanno scaricato dai più conosciuti tracker torrent.
A parte che l'ip in Italia è dato sensibile e quindi un simile sito è illegale, ad ogni modo ho fatto alcuni test per capire l'affidabilità del sito, e risulta molto sui generis.
Iniziamo col dire che non tutto quello che risulta presente nella lista è stato effettivamente scaricato, quello è un bot, come i crawler di google e bing, che fanno richieste automatizzate ai client torrent per capire cosa stanno scaricando, ma se un file risulta poco presente e l'utente annulla il download perché si scoccia dopo che il crawler è passato e lo ha visto nella lista di download, il file risulterà presente nella lista, anche se non è stato effettivamente scaricato.
Il crawler passa ad orari prefissati, il sito non è aggiornato in tempo reale.
La domanda, adesso, diventa: cosa fanno quelli che stanno dietro a questo crawler?
Mi spiego: torrent non è solo un client per scaricare, ma anche la sua controparte server, nel momento in cui risulta un nuovo server torrent, non atto a scaricare, ma a condividere, e quel server viene avvistato nella rete del crawler, perché non spingersi a studiare il server per capire la sua conformazione, quanto è grande, che macchina è, quanto spazio di archiviazione ha, al fine di capire se risulta essere un futuro spaccio di file protetti da diritti d'autore oppure un condvisore della domenica fanatico del free software?
Personalmente, mi è capitato di trovare indicizzato in quel sito dei files di cui nessuno sa niente, che però risulta scaricato dal mio ip. Il file risulta di lingua russa, stando a quanto riporta lo stesso sito.
Quindi o il computer è stato hackerato, oppure qualcuno col suo computer si è connesso al mio internet, oppure ancora risulta un errore del server.
Improbabile che sia quest'ultima opzione, perché è tutto automatizzato, ma quindi ammesso che risulti esserlo, viene fatto apposta al fine di screditare un ip?
Dal momento che il whois al sito risulta vuoto, cosa vieta a chi ha in mano quel sito di creare liste di ip mettendo roba a caso?
Come ho già spiegato, uno ci può ripensare e cancellare il file prima ancora che venga scaricata una singola parte dello stesso, tuttavia se il crawler passa lo indicizza e quella informazione risulta liberamente accessibile a chiunque.
Quanto è preoccupante una azione del genere?
I fuori legge non si combattono con altre azioni fuorilegge.
Dal momento che l'Italia ha i filtri di stato, chiedo esplicitamente su questo blog che quel sito venga oscurato, come accade con tutti i siti di filesharing che vengono scoperti.
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