mercoledì 10 giugno 2020

Un presunto Bug di Immuni

Per chi non lo sapesse, Immuni è l'app dello Stato Italiano che permette di tracciare in maniera del tutto anonima lo stato dell'epidemia da corona virus in Italia, tuttavia stando a quanto spiegato, a me personalmente non è ben chiara una cosa.

Tecnicamente via bluetooth viene condiviso solo il codice univoco associato al cellulare, poi il cellulare del ricevente controlla se risulta essere o meno nella lista dei codici contaminati.

Ma dal momento che tutto gira sull'idea che siano i codici univoci associati ai singoli dispositivi a farla da padrone, cosa succede se una singola utenza ha due cellulari o comunque più dispositivi?

Ogni dispositivo ha un singolo codice, l'app non chiede all'utente chi è, né quanti dispositivi ha, il che significa che sta all'operatore sanitario nel momento in cui contamina il codice a chiedere se l'utenza ha altri dispositivi a disposizione per invalidare tutti i codici, ma se non lo fa basta semplicemente cambiare il dispositivo da portare a passeggio per barare e quindi essere liberi di infettare chiunque.

Se è un'app governativa dubito che la questione non sia stata presa in questione, ma come è stata risolta? Non ho trovato info a riguardo su google.

Il backup di windows si è evoluto

  Adesso è legato a microsoft 365, che permette di avere 1 tb di spazio su onedrive. La lista delle app salvate è quella scaricata dal windo...