lunedì 13 aprile 2020

Project piccolinux


Attenzione: per errore nei files sono ancora presenti i mainteiners originali, ma tutti i deb scaricabili dal mio gdrive sono opera mia.


In oltre negli script shell pi-ffcam e pi-ffplay è ancora presente il nome dell'autore originale, io mi sono occupato solo della traduzione della UI in italiano.

Il progetto, in oltre, è dismesso


Da quando ho deciso di dotarmi di un raspberry, ho avuto la bella idea di cucinarmi una distribuzione debian a 64 bit fin dal giorno prima che arrivasse, così quando è arrivato e l'ho montato, è stato sufficiente montare la sd sopra per ottenere un qualcosa di funzionante.

Il problema è che il sistema video è proprietario, e quindi i driver (ancora) non ci sono, per cui qualsiasi desktop grafico, fino ad ora, ha sempre girato molto lentamente.

Navigando in internet, ho trovato prima gli script che mi sono serviti per cucinare la prima distro, poi mi sono studiato gli script ed ho visto dove stava il kernel, in seguito nei repository del releaser del kernel ho trovato alcuni script, di cui non ne ho capito l'utilità fino a quando non li ho visti in funzione.

Il releaser pubblica settimanalmente una distro gentoo a 64 bit che sul raspberry pi 4 funziona decentemente, il problema è che, dopo averla provata, ho visto che gentoo a 64 bit per arm non ha quasi nulla di pronto.
Per cui sono tornato a debian, però mi sono studiato per bene sia quella gentoo che i tool che c'erano sopra.

Ho capito che il raspberry pi ha due modalità di avvio del video: la normale proprietaria e la legacy che è pubblica, per cui mi sono detto "perché non provare ad usare la modalità legacy?".

Ancora una volta, mi sono informato, ed ho letto che per la modalità legacy ci sono i driver da aggiornare, e quindi è stato un casino.
Buster ha i driver mesa vecchi, che non funzionano sul nuovo raspberry, bullseye, invece, ha i driver aggiornati ma è instabile.

Quindi le soluzioni sono due:





Usare bullseye
Compilare i driver aggiornati

Dalla seconda nasce project piccolinux, una distro debian interamente a 64 bit per il raspberry pi4 che funziona decentemente.
All'interno, ovviamente, oltre al kernel del releaser, si trovano anche i tool.
Se il releaser (o chi per lui) ha problemi sono disposto a rimuovere i suoi tool dalla distribuzione, anche se ufficialmente sono tutti pubblicati con licenza GPL.

Si basa sulla mia debian netinst, per cui oltre ad avere ssh attivo con la porta ssh aperta sul firewall, ha anche NTP, cinnamon (che uso), i driver mesa aggiornati, ed è impostata per l'italiano, per cui se non si è italiani bisogna seguire le medesime regole (tra cui anche quella di ridimensionare la partizione ext4 per occupare tutto lo spazio sulla sd) a mano.
Ha due utente di default attivi:





root con password debian





utente debian con password debian
E' importantissimo cambiare entrambe le password al primo avvio.





E' una distribuzione general pourpose.
Grande assente, al momento, è la briscola.





Vi posto un video dell'operato.





Per completezza riporto i link dei progetti dell'autore che ho incluso nel progetto.

https://github.com/sakaki-/bcm2711-kernel-bis
https://github.com/sakaki-/pi-ffcam
https://github.com/sakaki-/pi-ffplay
https://github.com/sakaki-/pyconfig_gen






https://www.youtube.com/watch?v=gWIb1Q-XlJc&feature=youtu.be




UPDATE 10/05/2020 ore 16.00

Il progetto piccolinux non vuole essere una distribuzione di GNU/Linux a tutti gli effetti, perché onestamente non ne ho ne le conoscenze, né la capacità, né la manodopoera per poter fare il progetto, ma vuole solo essere una patch per far arrivare Debian dove non può arrivare, perché di certo nessun sistema operativo può coprire tutto l'hardware esistente.

A tal proposito, di recente ho pubblicato i mesa pacchettizzati per debian che abilitano l'FKMS sul raspberry pi 4, il kernel pacchettizzato, alcuni binari della raspberry corp ricompilati e pacchettizzati e qualche altra bella cosuccia.

Adesso è arrivato il tempo di mettere tutto assieme e creare una nuova release di debian rpi64.

Sostanzialmente c'è una unica differenza rispetto alla vecchia release (che è stata rimossa), la roba dentro è la stessa, solo che è stata pacchettizzata per essere integrata col sistema operativo.

La parte principale sono i mesa, sono stati pacchettizzati usando le direttive di debian, là dove possibile.
Poi lo userspace, invece di essere stato copiato alla cazzo di cane, è stato trovato, ricompilato, pacchettizzato ed installato.
Anche il kernel è stato pacchettizzati ed installato.
pi-ffplay e pi-ffcam sono stati tradotti, pacchettizzati ed installati.
pyconfig_gen, invece, è stato modificato in modo da non basarsi più su sudo, ma non è stato pacchettizzato. E' possibile avviarlo anche da utente non root previo inserimento della password di root.
La cosa interessante, è che adesso il cambio della password è obbligatoria, sia per l'utente "debian" che per l'utente "root": al primo avvio bisogna per forza accedere da linea di comando (premendo ctrl+alt+f1 o accedendo tramite SSH) e inserire come nome utente "root" e come password "debian": verrà richiesto l'inserimento della nuova password per accedere, lo stesso vale per l'utente "debian".

E' stato aggiunto il supporto all'ntp e il supporto per la connessione a wifi da linea di comando.

E' stato, in oltre, installato il supporto grafico per il firewall, si chiama "gufw".

FFMPEG è stato ricompilato per abilitare il supporto all'accelerazione hardware, funziona poco e male ma funziona.

Anche qui la raccomandazione è quella di rigenerare le chiavi ssh una volta configurata la scheda sd, e se non siete italiani dovete riconfigurare il linguaggio, il layout da tastiera, il fuso orario ed installare i pacchetti per la traduzione di firefox, thunderbird, lightning e libreoffice.

Happy Hacking :)

https://drive.google.com/open?id=1jroR2ADGt0dVAOWa3YmE7qLbRkA78fnf


Il backup di windows si è evoluto

  Adesso è legato a microsoft 365, che permette di avere 1 tb di spazio su onedrive. La lista delle app salvate è quella scaricata dal windo...