venerdì 29 novembre 2019

Breve vademecum per l'automatore di domotica


Sto iniziando a raccapezzarmici in questa storia della domotica.
Dopo le lampadine intelligenti della tp link e le ciabatte intelligenti della meross, mi sono ritrovato ad acquistare una ulteriore ciabatta ed una ulteriore lampadina, quest'ultima colorata, senza spendere una fortuna, compatibili con l'app smart life.

Il problema è che gli acquisti a cominciare dalla meross sono cinesi, i dati sulla composizione sono salvati su cloud cinesi, probabilmente residenti in cina, e sicuramente gestiti con leggi cinesi, ma andiamo avanti.

Dopo aver collegato le mie preziose console alle ciabatte cinesi, ho realizzato un impianto da paura, nel senso che al minimo errore si incendia tutt cos, che un elettricista mi darebbe dello sciagurato, ed ho cominciato a dire: "qua le cose vanno gestite con calma, dunque vediamo: se accendo la ps4 tutte le altre prese devono essere spente, se no si rischia un incendio, quindi non lo devo accendere a mano, ma mi devo scrivere una routine di attivazione".
In seguito mi sono detto: "ora che ho la routine, come sarebbe bello spegnere anche le luci in automatico", ed infine "ora che ho il modem fastweb nuovo, con cui posso stabilire la priorità del traffico, sarebbe interessante dire anche che nel momento in cui accendo la console il traffico deve essere preferito".

Ho cominciato a scrivere le routine con la modalità bottom up in google home, ma mio malgrado, ho scoperto che le routine google home non si possono chiamare tra di loro, e non c'è nessuna funzione per dire "aspetta 30 secondi e poi esegui quest'altra azione", e da programmatore sono due cose alquanto seccanti.
Sono stato anche in chat col tecnico google, che mi ha detto che siccome non avevo comprato nessun dispositivo smart non potevo usfruire dell'assistenza, e mi ha rimandato al sito web (in pratica l'americano mi ha trattato non come la merda, ma con spocchia).





Ho visto che le app cinesi hanno una funzione integrata per chiedere aiuto e/o fornire feedback, e per quanto riguarda meross ho chiesto una funzionalità di scripting, perché per il momento ho detto che avevo scritto una routine per console, ma la cosa si poteva semplificare con un sistema di scripting, e loro al posto di trattarmi con spocchia hanno detto frasi di circostanza, nella mia stessa lingua; però ho notato che a volte la corrente passa per qualche secondo nelle prese anche se sono spente, i led dei dispositivi si accendono e si spengono subito.

Infine per quanto riguarda il feedback su smart life, hanno fatto il minimo indispensabile, parlando in inglese, ma rispondendo correttamente al mio feedback in italiano. L'app è molto completa, ma secondo me alcuni meccanismi sono complessi ed è migliorabile.

Ad ogni modo, quello che ho scoperto, è che se si gestisce tutto tramite l'app di google, il sistema di gestione dei singoli dispositivi è molto lento, e spesso c'è qualche intoppo.

La cosa migliore è programmare gli scenari con le app specifiche e richiamare quelli con la routine di google, in modo che la chiamata al server esterno è unica, e tutto viene gestito nel server in cui risiede il controllo dei dispositivi, con un notevole risparmio di tempo e meno intoppi.





In oltre, una volta programmata la routine non è subito utilizzabile, perché viene salvata nel cloud e quindi bisogna aspettare che i vari cloud si sincronizzino. Con smart life ho dovuto disconnettere e riconnettere l'account da google home per fargli vedere correttamente le routine scritte.





Infine io non sono né un cinafilo né un giappominchione, però ancora una volta è stato dimostrato che è meglio non parlare con gli americani, perché si incazzano se non sono ricompensati.

Ho anche provato a fare una breve esperienza con IFTTT, ma onestamente non c'ho capito nulla.


Il backup di windows si è evoluto

  Adesso è legato a microsoft 365, che permette di avere 1 tb di spazio su onedrive. La lista delle app salvate è quella scaricata dal windo...