lunedì 11 febbraio 2019

Breve vademecum sulle stampanti 3d

Oggi c'è in voga una nuova tecnologia: la stampa 3d.

In parole povere, un tempo c'era la modellazione 3d, a farla da padrone c'era autocad, poi il materiale andava preparato con macchinari sofisticati.

Oggi di sofisticato c'è la stampante 3d: prende il tuo modello 3d di autocad e lo stampa.
Proprio così, non su carta, ma utilizzando dei filamenti che vengono sciolti col calore e la stampante ha l'ugello che può muoversi in 3 direzioni e quindi ti costruisce l'oggetto.

Ho avuto la bella idea di dotarmi di una Easythred Dora, una stampante cinesissima il cui software interno è fatto molto, molto male, e sto scrivendo questo breve vademecum per dirvi come mi sono trovato.

Il software di riferimento uscito con la stampante era obsoleto, via internet sono riuscito a procurarmi le ultime versioni: il software della EasyThreed ed un software di terze parti: Ultimaker Cura.

La mia stampante è dotata sia di porta usb che di lettore per le card sd.

Da quello che ho potuto notare, c'è un codice universale per le stampanti 3d di cui esistono numerosi dialetti, il codice g, per cui da sd la stampante non legge direttamente i files stl, ma solo i gcode (che non hanno nulla a che fare con google).

Ultimaker Cura richiedeva la configurazione della stampante, ovviamente il mio modello non è tra quelli supportati, essendo una entry level cinese, ed infatti ho avuto diverse difficoltà.

Il file di prova, quello che dovrebbe essere la stampa della pagina di prova per intenderci è andato a buon fine, ha richiesto 4 ore di stampa ed è uscito un bel pupazzetto.



La stampante permette di fare stampe di 12x12x12 ed ho scoperto a mie spese che se si connette la porta usb, la stampa da sd si ferma e che la generazione del GCode non è così semplice.

Infatti ho provato a stampare un STL proveniente da internet di Mario Bros, ed ho scoperto buttando un po' di PLA (il materiale di stampa) che il sistema deve essere configurato, se no il filamento viene unito in un agglomerato unico.

Ho scoperto anche che la stampa non è intelligente, ma è a piani e quindi se si vuole generare una figura complessa, come un ominide dove le mani stanno appese e non sono incollate al corpo occorre stampare il sostegno, se no il filamento di PLA rischia di cadere creando un ominide storpio.

Il software è disponibile solo per windows, però per linux ho scoperto un software fatto fin troppo bene di nome slic3r che genera gcode, però chiede informazioni del tipo la dimensione dell'ugello, la dimensione del filamento, la dimensione della pedana di stampa e via discorrendo che nel mio caso non sono scritti da nessuna parte e neanche google è d'aiuto.

Detto questo, il gcode deve essere costruito bene, se per esempio si stampa un ominide di 10x10x10 e si vede che il filamento viene messo in un solo punto della pedana, il gcode non è corretto.

Detto questo, dopo diversi tentativi, sono riuscito ad ottenere un gcode per mario bros che sembra valido usando il software ufficiale, non l'ultimaker cura e sembra che tra circa 6 ore riuscirò ad avere il mio pupazzetto di mario bros.

Il filamento PLA esiste di vari colori, pare sia un materiale standard per la stampa 3d e si trova su amazon a 20 euro per chilo, quindi relativamente poco.

Il PLA uscito dalla confezione è solo bianco, però la stampa può essere messa in pausa e poi ripresa, quindi con un po' di bravura e tanto olio di gomito si possono creare belle creazioni tutte colorate, basta mettere in pausa la stampa e cambiare il colore quando richiesto semplicemente sostituendo il filamento.

In ultima analisi, bisogna considerare la pulizia della pedana.
Nella mia stampante il PLA resta attaccato, come se fosse una pentola vecchia che ha cucinato la pasta, per cui bisogna per forza usare una spatola per pulirla.

In oltre se si stampa da usb, e il pc finisce in sospensione, la stampa si interrompe ed al successivo avvio del pc non riprende e da scheda sd formatta in fat32 la stampante non riconosce le cartelle, i files gcode devono essere messi tutti nella root.

Il backup di windows si è evoluto

  Adesso è legato a microsoft 365, che permette di avere 1 tb di spazio su onedrive. La lista delle app salvate è quella scaricata dal windo...